domenica 30 marzo 2008

Il merluzzo del capitano Desantix


Uno degli aspetti positivi dell'andare in piscina la sera, è che al mio ritorno metto direttamente le gambe sotto il tavolo e mangio. Sì, decisamente una prospettiva interessante.
Venerdì sera mi è stato proposto questo piatto, semplice, veloce, ma da non sottovalutare perché ,almeno a me, piace sempre un casino.

Filetti di merluzzo impanato con pachino, olive nere e capperi.
Il procedimento è piuttosto semplice:

- n. 2 filetti di merluzzo carbonaro belli grossi
- pomodorini pachino
-olive nere denocciolate
-capperi sotto sale
- olio extra vergine d'oliva
-pane grattato
-alloro

Tagliare i filetti di merluzzo a strisce larghe circa (3 cm) e impanarli nel pane grattato. Una volta terminata l'impanatura mettere a scaldare l'olio evo con una/due foglie di alloro. Quando l'olio sarà caldo friggere i filetti di merluzzo da entrambe le parti.
Appena cominciano a dorarsi mettere i pachino, le olive e i capperi precedentemente sciacquati sotto l'acqua corrente.
Non aggiungere sale, in quanto il cappero già salato di suo, da molto sapore.
Cuocere a pentola coperta per un paio di minuti. Servire e...sbaffare la cena!

lunedì 24 marzo 2008

linguine al sugo di rana pescatrice


Per 4 persone

500 gr di rana pescatrice (la coda)
500 gr di pomodorini pachino o piccadilli
olio extra vergine
sale pepe
vino bianco secco
500 grammi di linguine

Tagliare la polpa di rana pescatrice, precedentemente pulita e spellata, a tocchetti grossi

Preparate intanto in una padella larga ma con i bordi alti l'olio extravergine di oliva e uno spicchietto d'aglio non sbucciato ma soltanto tolte le fogliette Più' esterne(quelle bianche)
Lasciatelo rosolare e appena sarà' imbiondito toglietelo dalla padella.
Aggiungere i bocconcini di pesce e fateli rosolare a fuoco vivo, ma senza bruciarli.
Aggiungete i pomodorini di lavati e spaccati a meta'. Mescolare con cura facendo attenzione a non "rompere" i bocconcini di pesce.Quando si saranno ammorbiditi aggiungete il bicchiere di vino bianco,il sale e il pepe a vostro piacere.
Fate asciugare fino a far ritirare quasi completamente il vino.
Ponete da parte la padella e fate riposare tutto con il coperchio chiuso.
Fate bollire la pentola per la pasta.
Quando bolle aggiungete il sale per la cottura e 1 fogliolina di salvia, buttate la pasta e scolate al dente.
Rimettete la pasta nella padella con il sugo e fate mantecare ancora qualche minuto.
Servire e... buon appetito!

domenica 9 marzo 2008

Facciamo il pane!

Una delle mie più grandi soddisfazioni culinarie e stato farmi il pane. Forse perché è una ricetta basica, forse perché è una cosa da "nonne"...il reale motivo non lo so, ma è stata una grandissima soddisfazione! Sentire l'impasto tra le mie mani, sentirlo cambiare e modellarsi secondo le mie aspettative..sentire quel profumo di fornaio proprio nella mia cucina...un meraviglioso viaggio nel passato. Mi sono immedesimata nelle nonne dei vecchi tempi, di quelle nonne che non hanno mai portato i pantaloni, che tenevano il vestito buono per la festa...
Strana sensazione
Strana e malinconica.


Se anche voi volete cimentarvi in questo esperimento ecco la ricetta.

Farina di grano tenero 400 gr (più altra per infarinare la spianatoia)
Farina di manitoba 350 gr
Semi di girasole QB
2 cucchiaini rasi di sale
1 cucchiaino raso di zucchero
30 gr. di lievito pasta madre
4 cucchiai d' olio d'oliva abbondanti
mezzo litro d'acqua naturale

Miscelare bene acqua e olio .
In una terrina capiente ( se si ha un robottino che impasta va benissimo come soluzione)mettere le due farine , il sale , lo zucchero, i semi di girasole ed il lievito.
Al centro, versare la miscela di acqua e olio e mescolare velocemente per pochi minuti. Dopo si passa ad impastare con le mani.
Se si usa il robot azionarlo fino a quando non si otterrà un impasto morbido e maneggevole (stessa consistenza la si deve avere con l'impasto a mano).
Trasferire il tutto su una spianatoia precedentemente infarinata e dividere l'impasto in tre parti (io consiglio di mettere uno strato di carta da forno, così sarà più semplice trasportare le tre pagnottelle direttamente sulla teglia). Incidere una x sulla superficie, spolverare con del semolino e lasciare lievitare per circa un'ora.
Infornare con forno caldo a 230° per 25/30 minuti ; abbassare a 180° e continuare la cottura per altri 10/15 minuti (in base alla grandezza delle pagnotte)

lunedì 11 febbraio 2008

Risotto alla crema di scampi

Ieri sera mi è venuta voglia di fare questo risotto, così sono partita e sono andata al supermercato solo per comprare gli scapi freschi.
Ci ho messo un po' a prepararlo, ma ne è valsa la pena.

-350 g di riso
-400 g di scampi
-1 cipolla
-1/2 bicchiere di vino bianco
- 5 cucchiai di panna,
-brodo di pesce
- prezzemolo tritato

Pulire e sgusciare gli scampi,
Tenerne da parte una paio per la decorazione e farle bollire con le restanti teste e chele; così si fa brodo.
In una casseruola fare appassire la cipolla tritata con un po' di olio d’oliva e sale e pepe. Aggiungere gli scampi e lasciarli rosolare un po', versare mezzo bicchiere di vino bianco secco e un po' di acqua.
Lasciare cuocere a fuoco basso per una decina di minuti finché gli scampi non saranno divenuti teneri e il fondo di cottura si sarà ridotto quasi del tutto.
Frullare le code, compreso il fondo di cottura, sino ad ottenere una crema alla quale aggiungere un trito di prezzemolo e 4-5 cucchiai di panna da cucina.
Preparare il risotto normalmente, usando il trito di cipolla e un po' di burro, bagnare con il vino bianco secco e il brodo di pesce.
Quando risulta ancora al dente, aggiungere la crema di scampi, mescolare il tutto e portare a cottura.
Servire ben caldo, decorando con uno scampo intero e qualche fogliolina di prezzemolo.

domenica 10 febbraio 2008

Polpette di pesce

Ed ecco un'altra ricetta a base di pesce. Un modo alternativo di cuocere i filetti.
Le polpettine resteranno morbine e per nulla sciutte, il restrogusto di limone lasciato dall'acqua di bollitura gli dona un piacevole gusto lievemente amarognolo.
Ottime davvero

-300 g. di filetto di pesce (nasello, persico, pplatessa...)
- 1 Limone
- 2 Fette Pancarrè o mollica di pane
- 1 Cucchiaio Prezzemolo Tritato
- Noce Moscata
- 1 Uovo
- Farina
- Olio Per Friggere
- Sale

Lessate in acqua bollente salata i filetti di pesce ben puliti il succo del limone.
Cuocete una decina di minuti, scolate i filetti, frullateli e metteteli in una terrina con la mollica del bane bagnata nel latte, il prezzemolo tritato, un po' di noce moscata e l'uovo sbattuto. Amalgamate, aggiustate di sale e, se necessario, assodate con un po' di farina. Preparate le polpettine, passatele nella farina bianca e friggetele in abbondante olio bollente.

martedì 5 febbraio 2008

Filetti di trota salmonata in salsa agreste


A ben vedere me la cavo molto meglio con il pesce , piuttosto che con la carne; forse sarà anche una questione di preferenza.
Questi filetti si presentano molto bene, sono estremanete facili e nel giro di una mezz'ora sono belli che pronti.
Il sapore della salsina è lievemente aspro , ma ci sta benissimo.
Per una realizzare cena scenica e gustosa anche all'ultimo momento.

- 4 filetti di trota
- 1 tuorlo
- 1 cipolla
- 1 limone
- 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
- 1 cucchiaio di farina
- 4 cucchiai di olio di oliva
- sale
- pepe
- noce moscata
Sbucciate la cipolla, affettatela e disponetela in una pirofila oliata; adagiatevi sopra le trote, salate, pepate, profumate con la noce moscata e bagnate con un bicchiere d'acqua.
Infornate e cuocete per 15 min. a 200°. Intanto, sbattete l'uovo in una terrina. Sfornate i filetti, distribuiteli nei piatti individuali e tenete in caldo. Incorporate l'uovo sbattuto al fondo di cottura delle trote, stemperatevi la farina e unite il succo di limone. Cuocete la salsa per 1 min. mescolatela con un cucchiaio di legno e irrorate le trote.

domenica 3 febbraio 2008

Voglia di biscotti

Dopo un periodo di totale inattività la mia cucina non fa altro che sfornare dolci.
Questa volta è toccato ai biscotti. Ricetta trovata sul Cavoletto di Bruxelles
I biscotti si presentano friabili e non stucchevoli, ottimi inzuppati nel latte caldo.

farina 175g
cioccolato fondente 175g
zucchero 150g
burro 55g
uova 2
lievito per dolci mezzo cucchiaino
estratto naturale di vaniglia 1 cucchiaino
sale mezzo cucchiaino
zucchero a velo 60g

Far sciogliere, a bagno maria, il cioccolato insieme al burro. Sbattere le uova insieme allo zucchero, per due minuti, poi aggiungere il cioccolato fuso, l’estratto di vaniglia, e incorporare finalmente la farina, il lievito e il sale. Quando lil composto è omogeneo, metterlo al frigorifero per almeno due ore. Riprendere l’impasto, e formare delle palline di 3-4cm di diametro. Versare lo zucchero a velo in una ciotolina e passarci le palline di impasto prima di disporle su una teglia da forno rivestita con carta da forno. Con il fondo di un bicchiere, schiacciare le palline in modo da ottere dei biscotti di mezzo cm di spessore, e infornare per 10-15 minuti a 180°
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